Perché iscriversi

10 buoni motivi per iscriversi al Toastmasters Club di Roma

  1. Potrai migliorare con l’allenamento più di quanto possa pensare.
  2. Parlare in pubblico diventerà per te un vero piacere.
  3. Puoi entrare a far parte di un gruppo che ha voglia di crescere e divertirsi. Un ambiente stimolante.
  4. La prima e unica scuola di public speaking con un percorso individuale per ogni associato.
  5. Ogni associato avrà il suo ruolo a rotazione, non c’è pericolo che ti annoi.
  6. Prima di iscriverti puoi partecipare gratis in qualità di ospite quante volte vuoi.
  7. Potrai portare con te amici, parenti, conoscenti etc.
  8. Riceverai feedback da parte di persone esperte e potrai “rubare” il mestiere.
  9. Potrai sperimentare, metterti alla prova, osare, tutto in un ambiente protetto.
  10. L’iscrizione al club richiede un investimento bassissimo (veramente simbolico).

Il Club è una Associazione senza fine di lucro!

Le testimonianze degli iscritti

Vi racconto la mia esperienza… Nel primo speech di giugno (senza telecamera) avevo l’unico obiettivo di parlare per 8 minuti, al termine dei quali ho letto e ascoltato i feedback ricevuti, con l’idea di metterli a frutto nel mio intervento successivo.

Così a settembre, durante il mio “ice breaker” ufficiale, mi ero posto l’obiettivo di stare più fermo, di mantenere la posizione eretta senza “dondolare” e di evitare i cosiddetti “suoni di riempimento” tra le frasi. Anche in quel frangente ho ricevuto ulteriori consigli che ho cercato di implementare nel mio successivo discorso.
E così a dicembre: ho sperimentato l’uso delle metafore e ho raccontato una storia; ho interagito con il pubblico e ho cercato di guardare tutti negli occhi; ho cercato di variare il tono di voce e di concludere lo speech negli 8 minuti consentiti. In base alla mia esperienza come principiante, non servono complicate tecniche di meditazione o di training autogeno per impegnarsi a migliorare nell’esposizione orale: basta iscriversi al Comteam Toastmasters Club e mettersi in gioco!
L’unica cosa spiacevole è che attualmente in media c’è un solo incontro al mese!

Giuliano Daddario

L’incontro del 14 coincide con una piccola vacanza a Venezia, e, purtroppo, non sarò con voi. Il purtroppo, ovviamente non è che sono a Venezia, è che non posso avere entrambe le cose.
Colgo l’occasione per ringraziare di cuore chi ha aperto e tiene aperto questo club, e tutti quelli che hanno partecipato da quando mi sono affacciata. Dai contributi di ognuno mi è rimasto qualcosa.
In 2 incontri ho scoperto di poter imparare direttamente dagli esempi, dalla percezione immediata di quello che funziona e che non funziona, dalle critiche, dalle esperienze, e di poter cercare qui la mia strada per dire quello che voglio dire come lo voglio dire.

Alla faccia della gola secca, del ronzio nelle orecchie, delle mani sudate, delle ginocchia molli. Del vuoto in testa.
Sono stati fondamentali i consigli di Raffaele, (anche “respira”… ma altri, dati ad altri, di più);
Mi ha illuminato il breve discorso sul gesto e la posizione del corpo della nostra fan di lingua inglese, accompagnato dall’esempio.
Grazie a lei ho evitato di camminare avanti e indietro a testa bassa mentre parlavo.
E poi la possibilità di rivedersi in video è grandiosa!

Conoscere me stessa, come sono davvero se tento di parlare in pubblico, e non come immaginavo di essere. Gli errori, tantissimi, che ho fatto, errori dai quali posso prendere finalmente le mosse per cominciare a cambiare… Sì, lo so, Raffaele, a volte respiro poco anche per iscritto…. I miei punti deboli sono finalmente oggettivi e concreti, e migliorabili. Intanto mi tocca esercitare un po’ l’inglese, con tutto il materiale del Toastmasters da esaminare!

Stefania Magli

Voglio premettere che le difficoltà maggiori che incontra chi parla in
pubblico per necessità o per piacere sono quelle di non avere la possibilità di
allenarsi in ambienti “protetti”.
Mi spiego meglio, nella gran parte dei casi ci si allena o da soli oppure
dandosi direttamente in pasto al pubblico. Ed è evidente che nel primo caso non abbiamo feedback che aiutino la nostra crescita e nel secondo ancora peggio ci buttiamo a capofitto con il rischio di farci del male.
Il Toastmasters offre entrambe le soluzioni

Ho trovato nel Toastmasters la possibilità di allenarmi divertendomi ed
imparando sempre qualcosa di nuovo. L’arte di parlare in pubblico è senz’altro
la più difficile e affascinante. I margini di crescita sono illimitati e
soltanto allenandoci costantemente possiamo progredire.
A questo aggiungo che il Toastmasters di Roma ha un ambiente fantastico:
amichevole, divertente, simpatico, avvolgente.
Una vera e propria famiglia!
E grazie per questa possibilità..

Luigi Miano- Trainer e Coach

Descrizione del club

Se hai sempre desiderato poter fare un discorso in pubblico senza sudare, senza balbettare per l’emozione, senza avere quella sensazione di non riuscire a pronunciare le parole, o credere che il proprio cuore esca dal petto… questi sono già dei buoni motivi!

Ma non solo, il club è aperto a tutti coloro che sono interessati a imparare tecniche e strategie per comunicare in maniera davvero efficace.

Il Toastmasters è una palestra di public speaking con un percorso preciso e formativo per ogni associato.

Infatti durante l’incontro, che segue una precisa agenda, ci sono diversi interventi. Il presidente del club apre la serata, e il toastmaster del giorno conduce l’incontro, presentando i relatori e le varie figure che intervengono.

Quasi tutti hanno un ruolo preciso: ci sono gli ice-breakers, che tengono il loro primo discorso; i valutatori; un cronometrista che assicura il rispetto dei tempi; il table topic master che propone un argomento a sorpresa, e invita i partecipanti a improvvisare discorsi su argomenti non preparati.

L’elemento “innovativo” è che tutti gli associati, a rotazione, svolgeranno tutti i ruoli esistenti.

Questo cambiare continuamente punto di vista è uno degli strumenti più potenti per una formazione di successo!

Consigli

Ecco alcuni suggerimenti da seguire nel proprio percorso di crescita da COMPETENT COMMUNICATOR ad ADVANCED COMMUNICATOR GOLD (circa 40 discorsi).

- Iscriviti, e cerca di avere un ruolo attivo a ogni riunione, sempre.

- Cerca di seguire gli standard Toastmasters e le indicazioni dei manuali.

- (Fai le cose meglio), rifletti su come le fai, ascolta i feedback e i valutatori.

- Osserva i più esperti, prendi il meglio di quello che gli altri fanno, e prova almeno una volta anche modi diversi di fare le cose, ma che hai visto fare e funzionare in altri.

- Sperimenta cose mai viste prima o che ancora non ti sei concesso di fare. Se hai sempre bisbigliato un discorso, gridane uno, o se hai sempre seguito le note, vai a braccio.

E per ultimo, e non per importanza,

- DO THINGS THAT CAN’T BE DONE, rompi le regole, esci dagli schemi… Divertendoti!

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